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sabato 4 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE



Questa. sera rientrando a casa dal lavoro verso le 18 ho trovato 
la casa vuota, sono andato in camera da letto, il letto era disfatto un vero 
campo di battaglia, eppure sicuramente questa mattina era stato rifatto
prima di scendere a fare colazione .
Mi sono avvicinato le lenzuola puzzavano di sudore ho guardato dalla 
parte di Valentina e ho subito notato una macchia di sperma, 
è stata come una frustata al cervello che mi ha provocato un erezione, 
poi sono andato in bagno i vetri del box doccia e lo specchio che erano 
appannati e bagnati, il mio accappatoio buttato per terra l'ho preso 
era bagnato, probabilmente Vincenzo si era fatto la doccia e si era 
asciugato col mio accappatoio. 
Sono tornato in camera ho aperto le finestre e ho cambiato le lenzuola e 
ho rifatto il letto ho dato una lavata al pavimento, poi sono andato in bagno a 
mettere in ordine, quando stavo finendo.
sono entrati in casa abbracciati e si sono baciati sulla bocca 
davanti a me.
-Domani vieni al lavoro alle 11 mettiti una gonna larga e mi raccomando 
niente intimo sotto.. Ha detto Vincenzo a Valentina.
--Si padrone. Ha detto Valentina. Il sentirla pronunciare la parola Padrone  mi 
fece impazzire di eccitazione e gioia
-Non vi fermare qui a cena magiari anche a dormire 
Ha chiesto Valentina con fare dolce e sottomesso.
-Non stasera ma succederà spesso e volentieri, statene certi.
Ha risposto Vincenzo.
-Ormai questa è casa vostra, ormai siete il padrone che comanda. 
Ha detto Valentina.
-Da stasera il cornuto dorme nella cameretta, mi raccomando disse.
-Si non preoccuparti padrone e senza il tuo permesso non mi faccio più 
toccare. 
-Bene sono contento che tu abbia capito. Ha affermato Vincenzo mettendo una 
mano sulla coscia di Valentina, poi l”ha baciata ancora ed è uscito di casa.
Io e Valentina eravamo lì ci guardavamo in faccia.
Lei ha detto.
-Finalmente eh finalmente sei diventato cornuto, finalmente tua moglie 
sta con un altro uomo , un vero uomo un padrone che sa dominate, aveva 
già capito  i nostri desideri da tempo , aveva capito che volevamo un 
padrone, Be adesso sono stanca vado a dormire ciao. 
È andata in camera e ha chiuso la porta a chiave.

giovedì 2 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE



Ieri sera mia moglie mi ha detto che il signor Vincenzo durante il lavoro le ha chiesto di andare in cantina a prendere delle bottiglie, lei è andata e subito dopo dietro è arrivato lui, per prima cosa le palpato il sedere, poi le ha preso la testa con le mani e l'ha baciata sulla bocca stringendola fortemente a se
Valentina mi ha detto che dopo un debole tentativo di difesa ha ceduto 
lasciandosi andare e abbandonandosi tra le sue braccia.
Subito dopo il racconto siamo andati a letto e abbiamo avuto un bellissimo rapporto sessuale.

mercoledì 1 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE



Questa mattina a colazione il signor Vincenzo ha detto
-Valentina oggi vieni alle 11 invece che a mezzogiorno.
Lei ha risposto.
-Si signor Vincenzo va bene.
-Barava è bella sei. Ha detto lui, poi ha aggiunto
-Cosa aspetti a fare un figlio Valentina? 
Hai 29 anni, se tuo marito non funziona ci sono io.
C'è stato un attimo di silenzio poi sua moglie Rosalia che era lì di fianco 
ha detto.
-Ah su questo Vincenzo è eccezionale infallibile al primo colpo tutti i4 figli che abbiamo.
-La conversazione era surreale ma molto eccitante.
Mi sono avvicinato alla cassa e ho pagato le colazioni.
Siamo usciti e ci siamo salutati con un bacio sulle guance.

martedì 31 gennaio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE



Ieri sera Valentina mi ha raccontato la sua giornata, ha detto che il signor 
Vincenzo le ha  ronzato in torno tutto il tempo e verso la fine turno
le ha anche toccato il sedere.
Io non ho detto niente.
-Vedrai che tra un po’ ci prova. Mi ha detto.
-Sai mi sa che con lui ci sto, cosa dici?
-Se per te va bene. Ho risposto
-Ci pensi se divento l'amante di quel 'uomo? Mi ha detto Valentina 
-Si amore ci penso e ne sono già eccitato. Ho risposto.
Poi siamo andati a letto mi sono infilato un preservativo e abbiamo fatto 
l'amore.

lunedì 30 gennaio 2017

Il DIARIO DI SIMONE



Questa mattina come accade ormai da un po’ di tempo io e mia moglie abbiamo fatto colazione al bar trattoria sotto casa nostra.
Vincenzo il proprietario è un siciliano di 62 anni vecchia maniera molto autoritario con poco rispetto per gli altri specialmente per chi lavora per lui, comanda rimprovera duramente tutti compresa la moglie
Mentre predavamo il cappuccino
Vincenzo ha detto.
-Valentina mi serve una lavapiatti per il ristorate a mezzogiorno, una bella figa come te la metterei in sala a servire ai tavoli, ma adesso mi serve solo una lavapiatti, vuoi venire?
Confesso che mi sono eccitato, per il modo in qui ha detto questa frase e il suo sguardo voglioso verso mia moglie.
In questo periodo Valentina è senza  lavoro perche la ditta dove lavorava come impiegata ha chiuso per via della crisi.
Ci siamo guardati negli occhi io e Valentina, sono convinto che entrambi 
eravamo eccitati.
Da tempo fantasticavamo di avere un padrone che dominasse 
entrambi e andasse regolarmente a letto con lei.
-Si va bene vengo signor Vincenzo. Ha risposto Valentina
-Allora vieni già oggi a mezzogiorno . Ha detto il signor Vincenzo.

Mia moglie Valentina è molto bella ha 29 anni lunghi capelli castano chiaro 
una 3 di reggiseno, spesso per strada  gli uomini si girano a guardarla, 
questo mi inorgoglisce molto e addirittura mi eccita siamo sposati da 2 
anni e io ne ho 32, tra di noi tutto va bene ci amiamo e abbiamo una 
buona vita sessuale, 
la mai fantasia sarebbe quella si diventare cornuto e ne abbiamo parlato diverse volte ma fino ad ora anche per via della timidezza di entrambi la cosa non è mai stata, realizzata, anche perché lei è un tipo molto tranquillo che non ama mettersi in mostra, insomma una brava moglie fedele
qualche mese fa le ho presentato il mio capo ufficio un 50 enne affascinate e sportivo, ma tra loro due non è scoccata la scintilla. 
Poi un mio amico che gioca in doppio con me a tennis, ma lei non si sentiva attratta da lui.