Domande, curiosità, consigli? scrivete a kyrrrr0@gmail.com

giovedì 9 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE




Questa mattina mentre loro dormivano ancora sono sceso al bar trattoria 
a prendere le brioche fresche che Padron Vincenzo mi aveva chiesto, 
appena mi ha visto Rosalia mi ha detto.
-Tieni dai queste due borse di roba da lavare a Valentina, mi raccomando 
La roba nel sacchetto bianco va lavata a mano e in acqua fredda, quelle 
nel sacchetto azzurro anche in lavatrice poi li stira e per domani me li porta.
Dormono ancora gli innamorati? Poi mi ha chiesto
-Si dormono.
-Ah che bello, vedrai che tra poco aumenta la famiglia.
È stata come una frustata al cervello, Valentina ha una strana intolleranza  e non può prendere la pillola 
Noi quindi avevamo sempre usare il preservativo.
 In quel momento mi e vento in mente che in casa non c'erano
Ho sperato che li avessero comprati loro due.
Io ero rosso non sapevo più dove guardare, ho pagato le brioche e sono 
uscito.
Quando sono salito ho preparato i caffè li ho messi sul vassoio con le 
brioche e la marmellata e sono entrato in camera dopo aver bussato e 
aver sentito 
-Entra. Da Vincenzo
Valentina mi ha chiesto.
-Padrona Rosalia ti ha dato la roba da lavare?
-Si ho risposto.
-Bene così faccio subito una lavatrice e comincio a lavare la roba delicata a 
mano, poi stendo così pomeriggio asciuga e stasera stiro.
-Mi raccomando vieni alle 11 oggi. Disse Padron Vincenzo con la bocca 
piena.
-Si Padron Vincenzo, pomeriggio Padrona Rosali ha detto che mi porta 
dalla sua parrucchiera. Ha detto Valentina.
-Ah si così ti fa fare i capelli. Rispose padron Vincenzo.
-Con permesso io vado a lavorare. Ho detto.
-Ah si vai vai. Mi ha risposto padron Vincenzo .

mercoledì 8 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE




Ieri sera, Vincenzo e mia moglie sono rientrati dopo che io ero tornato dal
Lavoro, si tenevano per mano e ridevano tra di loro.
-Adesso siediti sulla poltrona e mettiti comodo, io  ti preparo la cena. Ha detto Valentina
Sono andato in soggiorno.
-Buona sera signor Vincenzo. Ho detto.
-Portami un prosecco come aperitivo. Ha ordinato senza salutare o dire altro.
-Si subito. Ho risposto.
-Allora cornuto questa notte mi fermo qui a dormire, sei contento?
In un primo momento mi si è gelato il sangue, poi mi sono eccitato
Certo signor Vincenzo  sono felice spero si trovi bene.
Domani mattina alle 7 colazione a letto voglio le brioche fresche mi 
raccomando caffè e giornale.
-Si sarà  fatto, ora le porto il prosecco .
Valentina era lì inginocchiata a togliergli le scarpe e metterle le ciabatte.
Lui si è alzato di scatto
-Adesso vado a cagare. Ha detto e si è infilato in bagno.
Valentina le e andata dietro, lui è entrato e ha chiuso la porta, Valentina è rimasta 
fuori in piedi.
Dopo un po’ di tempo ha urlato
-Valentina entra.
Lei è entrata lui era in piedi con i pantaloni abbassati.
Valentina ha preso della carta igienica e le ha pulito il sedere poi ha preso 
la spugna che solitamente usiamo per lavarci l'ha inumidita e gli è la 
passata sul sedere per pulirglielo meglio e detergere, alla fine la 
ha tirato su i pantaloni e 
glie li ha abbottonati. Poi mi ha detto
-Vieni a pulire.
Loro sono usciti e io sono entrato a pulire il W.C. ne aveva. fatta tanta e 
non avena neanche tirato la corda, la puzza sembrava insopportabile.
In cucina Valentina si è messa il grembiule del ristorate di Vincenzo e 
ha preparato da mangiare.
Le ho servita la cena in soggiorno e ho mangiato
Qualcosa da solo in cucina, appena finto di mangiare sono andati subito a 
letto nella camera matrimoniale.
Io ho passato la notte insonne dalla cameretta li sentivo credo abbiano 
scopato almeno tre volte in tutta nottata con qualche intervallo.

lunedì 6 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE


Questa mattina quando siamo scesi a fare colazione al bar trattoria di Vincenzo, lui non c'era Rosalia la moglie, stava servendo 
altri clienti quando ci ha visti rivolta Valentina ha detto.
-Ah ecco qui Valentina la nostra bella lavapiatti e la nuova fidanzatina di mio 
marito Vincenzo.
Io e Valentina siamo diventati paonazzi in volto, gli altri clienti ci hanno 
guardato con stupore.
Poi Rosalia ha detto sempre rivolta a Valentina
-Appena finito di bere il cappuccio, vai a vestirti per il lavoro e
fai una corsa dal panettiere a perdere il pane e poi vai ad aiutare Antonia 
che oggi deve preparare delle cose lunghe e ha bisogno di aiuto.
Antonia e la cuoca sorella di Vincenzo
Valentina ha bevuto in fretta il cappuccino e poi ha detto.
-Vado a prendere il pane!
-No prima vestiti per il lavoro ha detto Rosalia.
La sua specie di divisa era un camice azzurrino, un grembiule bianco 
da lavapiatti in cerata e degli zoccolo chiusi tipo infermiera.
Intanto Rosalia ha fatto una telefonata col cellulare.
-Mimmo ti mando l'inserviente a prendere. il pane ha detto. a quel punto 
io ho pagato la colazione e sono uscito.

sabato 4 febbraio 2017

Il DIARIO DÌ SIMONE



Questa. sera rientrando a casa dal lavoro verso le 18 ho trovato 
la casa vuota, sono andato in camera da letto, il letto era disfatto un vero 
campo di battaglia, eppure sicuramente questa mattina era stato rifatto
prima di scendere a fare colazione .
Mi sono avvicinato le lenzuola puzzavano di sudore ho guardato dalla 
parte di Valentina e ho subito notato una macchia di sperma, 
è stata come una frustata al cervello che mi ha provocato un erezione, 
poi sono andato in bagno i vetri del box doccia e lo specchio che erano 
appannati e bagnati, il mio accappatoio buttato per terra l'ho preso 
era bagnato, probabilmente Vincenzo si era fatto la doccia e si era 
asciugato col mio accappatoio. 
Sono tornato in camera ho aperto le finestre e ho cambiato le lenzuola e 
ho rifatto il letto ho dato una lavata al pavimento, poi sono andato in bagno a 
mettere in ordine, quando stavo finendo.
sono entrati in casa abbracciati e si sono baciati sulla bocca 
davanti a me.
-Domani vieni al lavoro alle 11 mettiti una gonna larga e mi raccomando 
niente intimo sotto.. Ha detto Vincenzo a Valentina.
--Si padrone. Ha detto Valentina. Il sentirla pronunciare la parola Padrone  mi 
fece impazzire di eccitazione e gioia
-Non vi fermare qui a cena magiari anche a dormire 
Ha chiesto Valentina con fare dolce e sottomesso.
-Non stasera ma succederà spesso e volentieri, statene certi.
Ha risposto Vincenzo.
-Ormai questa è casa vostra, ormai siete il padrone che comanda. 
Ha detto Valentina.
-Da stasera il cornuto dorme nella cameretta, mi raccomando disse.
-Si non preoccuparti padrone e senza il tuo permesso non mi faccio più 
toccare. 
-Bene sono contento che tu abbia capito. Ha affermato Vincenzo mettendo una 
mano sulla coscia di Valentina, poi l”ha baciata ancora ed è uscito di casa.
Io e Valentina eravamo lì ci guardavamo in faccia.
Lei ha detto.
-Finalmente eh finalmente sei diventato cornuto, finalmente tua moglie 
sta con un altro uomo , un vero uomo un padrone che sa dominate, aveva 
già capito  i nostri desideri da tempo , aveva capito che volevamo un 
padrone, Be adesso sono stanca vado a dormire ciao. 
È andata in camera e ha chiuso la porta a chiave.